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Sabtu, 21 Maret 2015

Girl power e motori sarà poi possibile

Uomini, fatevi da parte!

 
Adesso anche nella scelta dell’auto di casa sono le donne a portare i pantaloni. Parlano chiaro le statistiche di automobile.it, nota piattaforma di annunci online del settore motori: nell’ultimo anno si è verificato un aumento delle ricerche effettuate da donne del 27%, il che significa che sempre più gli uomini lasciano che siano madri, sorelle, mogli e compagne a decidere in prima persona la propria auto e quella della famiglia.
A conferma di questo trend “femminista” del settore automotive arrivano i dati relativi alle immatricolazioni degli ultimi tre anni: se nel 2008 le donne rappresentavano il 39,7% della clientela auto in Italia, a fronte di una componente maschile pari al 60,3%, come è emerso  dalla conferenza annuale dellUNRAE, nel 2009 il dato è passato al 41,4% (contro il 58,6% degli uomini) ed è arrivato nel 2010 al 41,7% (a fronte del 58,3% rappresentato dagli uomini). E chissà il 2011 quali altre sorprese riserverà!

Dunque, le donne vanno conquistando pian piano spazi prettamente maschili. Ma come scelgono un’auto le donne? In base a quali parametri? È Marilda Qerimi, Country Manager di automobile.it, a rispondere, dati alla mano: “Al contrario dei maschietti, che ricercano le proprio auto in termini di velocità, potenza ed estetica, preferendo modelli più “imponenti” e super-tecnologici, le donne sembrano essere più attente al risparmio in termini di consumi, ai sistemi di sicurezza in dotazione, alla maneggevolezza e al comfort. Ecco perché la loro scelta ricade tendenzialmente su utilitarie di medie dimensioni e city-car”.

Requisito irrinunciabile, quindi, per il gentil sesso è l’affidabilità: le donne cercano un veicolo che richieda la minor manutenzione possibile,  per non doversi confrontare con pressione delle gomme, pezzi di ricambio e periodico controllo meccanico. Queste mansioni, infatti, sono totalmente sconosciute al 20% delle donne e puntualmente continuano a ricadere sulle spalle dei maschietti, i quali, al contrario, sembrano geneticamente affetti dalla  “sindrome del meccanico”. Insomma, alle donne va tutto il piacere (e il potere) della scelta dell’auto e agli uomini non restano che le rogne. E la chiamano “parità dei sessi”!
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Minggu, 15 Maret 2015

Le multe si pagano con il bancomat e carta di credito

Nell’ambito del progetto La sicurezza stradale ed il nuovo codice della strada, una interessante novità è rappresentata dalla possibilità di pagamento delle multe con il Bancomat e la Carta di Credito, quando veniamo fermati da una pattuglia della Polizia Stradale.

Quindi le auto della Polizia stradale avranno gli strumenti, i pos, per gestire la carta di credito del conducente, che malauguratamente dovrà effettuare il pagamento di una contravvenzione.


Il servizio sarà attivo dal primo settembre del 2011!

In Emilia Romagna invece è partito un progetto pilota, che permette di pagare online le multe, necessario il numero di verbale e la targa dell’auto a cui è stata elevata la contravvenzione; importante è anche la data in cui si è commessa l’infrazione.

Con queste informazione andare sul sito labassaromangna.it/sanzioni, e sarà possibile inserire i propri dati per il pagamento dell’infrazione commessa. In base all’importo da pagare ci sarà una commissione sul pagamento da effettuare.

Per tutti gli altri automobilisti, grazie ad un accordo tra le Poste italiane e la Polizia stradale, anziché fare code agli sportelli degli uffici postali, si potrà pagare con la carta di credito, Visa o Master Card, inoltre questo servizio avviene senza commissioni ulteriori.

Almeno in questo possiamo essere agevolati; qualora ci trovassimo nella condizione di aver commesso un’infrazione stradale, e alla domanda retorica…Concilia?, potremo utilizzare la carta di credito.
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Sabtu, 14 Maret 2015

Legge Bersani e classi di merito

Legge n. 40/2007 è detta Legge Bersani e a noi interessa ciò che concerne le assicurazioni auto e moto.

Questa legge è nata come decreto legge, proposto dal ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani.


Il bonus malus è il metodo più usato per la responsabilità civile auto.

Si basa su un sistema a punti e prevede che, il costo del premio assicurativo sia collegato al comportamento su strada del veicolo assicurato.

Chi assicura per la prima volta un veicolo con una polizza RCA bonus-malus viene inserito nella quattordicesima classe.

Se l’assicurato, non causa incidenti, scala una classe e sarà, nell’annualità successiva, in tredicesima classe con un premio annuale ribassato; se si provoca un sinistro, invece, si sale di classe, cioè si occuperà la sedicesima classe, con conseguente aumento del premio assicurativo.

L’attestato di rischio è il documento che accompagna un assicurato presso qualsiasi assicurazione; esso certifica la classe di merito di provenienza (Classe di conversione universale CU) e quella di assegnazione.

La compagnia di assicurazione, almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, è obbligata a depositare l’attestato di rischio,presso la filiale.

Con la Legge Bersani è consentito, producendo uno stato di famiglia che attesti la comune residenza, assicurare un secondo veicolo, nella stessa classe di merito di colui che possiede già un’auto assicurata.

Il nuovo contratto può essere stipulato con una compagnia diversa da quella dell’attestato di rischio del possessore della classe di merito conveniente.

Quindi si può usufruire della stessa classe di merito per tutte le vetture di cui si è proprietario.

Stesso stato di famiglia: il figlio neopatentato può assicurare la propria auto, usufruendo della classe di merito del padre.

Questa agevolazione è valida solo per auto, nuove o usate, che stipulino un nuovo contratto.

Ma provate a fare qualche preventivo, anche online, troverete delle belle differenze, tra la classe di merito vera e classe di merito ereditata.
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